Furti in cantiere. Grave danno per le aziende

I furti in cantiere rappresentano una problematica che può seriamente danneggiare l’economia dell’appalto?

Furti in cantiereSicuramente oggi fra i molteplici problemi che affrontano i costruttori edili, c’è il malaugurato evento di subire furti nei propri cantieri, spesso accompagnati da evidenti danni alle infrastrutture.
In alcuni casi, questi atti criminali, hanno rappresentano una vera e propria sciagura per gli imprenditori; mentre per i ladri, restano un’occasione ghiotta di reperire utensili o mezzi da lavoro necessari a compiere altri crimini; dalla ferramenta leggera utile per lo scasso veloce negli appartamenti fino ai furti di mezzi pesanti, come ruspe, escavatori o camion, usati per devastare sportelli bancomat, sradicare colonnine dei distributori di benzina o sfondare le vetrine dei negozi, utilizzati delle bande specializzate.

I furti in cantiere offrono inoltre una facile reperibilità di materiali come cavi in rame, caldaie, serramenti, sanitari, rubinetteria e pannelli fotovoltaici; insomma oggetti che sicuramente sono fonte di denaro.

Questi reati si consumano soprattutto nelle ore notturne, quando il cantiere è privo del personale addetto ai lavori, poiché si ha la garanzia di poter compiere l’azione di intrusione in totale tranquillità.
Nel tentativo di scongiurare questo fenomeno criminale, le imprese sono state costrette a ridurre al minimo indispensabile i materiali e le attrezzature lasciate presso il magazzino del cantiere, dove resta solo ciò che risulta difficile da rubare.
La problematica dei furti in cantiere, richiede necessariamente l’ausilio di moderni sistemi di anti-intrusione e videosorveglianza, tali da creare più livelli di protezione.

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